Conoscere le piscine: differenze e vantaggi della piscina interrata rispetto a quella fuori terra

Se volessimo descrivere brevemente una piscina interrata potremmo dire che si tratta della “piscina per eccellenza”. Ciò in quanto il concetto stesso di piscina nasce interrata, realizzata procedendo, in maniera preventiva, con uno scavo nel terreno. 

La soluzione fuori terra risulta molto più recente: nasce infatti intorno agli anni ‘80. Il motivo principale era quello di dare la possibilità a tutti, anche a coloro che avevano risorse economiche limitate e impossibilità di ottenimento di autorizzazione alla costruzione, di beneficiare di una piscina. Si trattava di una soluzione non definitiva, composta esclusivamente da teli in plastica e pali di acciaio, facile da montare e smontare a seconda delle necessità. 

Oggi il discorso legato alle piscine fuori terra è molto differente. Sono realizzate, al pari di una piscina interrata, con varie strutture, in opera, in pannelli d’acciaio o in casseri, e rivestite su tutta la superficie esterna con pannelli di legno o altro tipo di materiale, al fine di rendere l’intera piscina esteticamente più apprezzabile. Tali caratteristiche portano ad aspetti di cui è doveroso approfondire, come nei paragrafi che seguono. 

Grazie all’articolo il lettore ha modo di comprendere quali differenze sussistono tra una piscina interrata e una moderna piscina fuori terra e quali vantaggi possono essere realmente ottenuti da una piscina interrata rispetto alla sua versione fuori terra.

 

Come si differenzia da una piscina fuori terra?

Oggi la piscina fuori terra può essere realizzata allo stesso modo di una piscina interrata. Inoltre, così costruita, diventa una piscina di natura non temporanea, ancorata al suolo e non smontabile. Apportando cambiamenti a livello paesaggistico infatti risultano anch’esse soggette a quanto stabilito dalla normativa vigente in merito alla costruzione di piscine: è dunque necessario procedere, al termine dello sviluppo del progetto, con la richiesta di apposita autorizzazione alla costruzione presso il proprio Comune di appartenenza.

Dal punto di vista funzionale, vista anche la natura della struttura, le piscine fuori terra così costruite sono realizzate con i medesimi impianti di circolazione e purificazione dell’acqua, come pure con i medesimi impianti elettrici e d’illuminazione. 

Un aspetto del quale sono evidentemente differenti è che la piscina interrata è ubicata sempre all’interno di un apposito scavo mentre, al contrario, la piscina fuori terra risulta appoggiata sulla superficie.

Vantaggi di una piscina interrata

Uno dei vantaggi ottenibili grazie ad una piscina interrata è quello di natura estetica. Realizzare un piscina interrata permette di evitare grandi strutture a vista, a volte veri e propri muri, di altezza variabile da 1,5 metri e più, che oscurano il panorama e il contesto circostante al nostro sguardo. 

Inoltre aspetto da ricordare è che il vero vantaggio di una piscina interrata sono le possibilità che garantisce a livello realizzativo, soprattutto per quanto riguarda la profondità. In tal caso è possibile pensare non solo ai rivestimenti, come nel caso di una piscina fuori terra, ma anche alla profondità. Può infatti disporre di diverse profondità in ogni area della stessa, alcune più profonde altre meno, al fine di essere sfruttata da ogni tipologia di fruitore. 

A cura di Eleonora Zizzi – Redattore Arch. Francesco De Felice

Per ottenere una conoscenza e un approfondimento a 360° dell’argomento consigliamo di abbinare la lettura del testo introduttivo riguardante gli aspetti fondamentali della piscina interrata (cliccando qui).

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