Progettazione: come rinnovare una piscina datata

Quando la nostra piscina, che sia parte di un’abitazione privata o di un contesto di natura turistico/ricettiva, risulta datata o peggio ancora danneggiata e malfunzionante, a causa dello scorrere del tempo e dell’usura che esso comporta, sentiamo la necessità di porre rimedio rivolgendoci ad un esperto dello specifico settore delle ristrutturazioni.

A volte può accadere che, sia per piscine inserite in case private che per quelle in strutture turistiche, la piscina non dimostri particolari problematiche strutturali o impiantistiche. Nonostante ciò si sente la necessità di effettuare una ristrutturazione dal punto di vista estetico, in altre parole una “rinfrescata” al look, al fine di rendere la piscina più moderna e adeguata ai tempi correnti. Le soluzioni in tal caso sono relativamente semplici e facili da realizzare, grazie alla vasta gamma di rivestimenti e decorazioni offerte dal mercato.

Se però la nostra piscina mostra su di sé i segni del tempo che passa, presentando problematiche di natura strutturale o di funzionamento, è bene correre ai ripari, procedendo con una ristrutturazione molto più radicale rispetto a quella esclusivamente estetica, citata in precedenza. Con i giusti consigli e l’aiuto di un professionista competente e qualificato è infatti possibile rendere la propria piscina attuale e funzionale, con una gestione semplice e, laddove necessario, conforme alle normative vigenti, sia nel caso di una piscina ad uso pubblico che privato.

Nel corso dell’articolo conosceremo i dettagli del mondo della ristrutturazione delle piscine, analizzandone le tipologie, ovvero la ristrutturazione complessiva e quella estetica, e come esse vanno applicate a seconda dei casi.

Quando e perché ristrutturare la propria piscina?

Per quanto riguarda la ristrutturazione di una piscina già esistente ci sono delle distinzioni da mettere in evidenza, in primis dal punto di vista legale ed in secondo luogo dal punto di vista dell’estetica e della funzionalità. Ad esempio se ci riferiamo a piscine facenti parte di un contesto pubblico è importante che queste siano sempre conformi alla legge, sia dal punto di vista impiantistico che strutturale, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Il discorso cambia se ci riferiamo alla ristrutturazione di una piscina di un committente privato: questi infatti ha pochi obblighi da rispettare o comunque nessuno in particolare, rispetto alla tipologia di piscina, e se ne può occupare riferendosi esclusivamente all’aspetto estetico, migliorandolo e rendendolo più contemporaneo e al passo con i tempi, a seconda delle proprie esigenze. Aspetto da ricordare è che, anche nel caso di un privato, è fondamentale rispondere alle normative vigenti in merito alla salvaguardia ambientale, attraverso un’adeguata ristrutturazione della propria piscina, in altre parole attraverso impianti elettrici ed idraulici a norma.

Tipologie di ristrutturazione

Esistono due principali tipologie di ristrutturazione: quella di natura esclusivamente estetica e quella complessiva, riguardante non solo i rivestimenti e le decorazioni visibili, ma anche gli impianti e i componenti della piscina stessa, spesso invisibili al nostro sguardo. Come già ribadito in precedenza, a determinare la scelta ristrutturativa è non solo lo stato della piscina, ma anche il tipo di committenza, se è un privato o una struttura pubblica.

Con una ristrutturazione estetica l’esperto propone al cliente una soluzione volta al miglioramento dell’aspetto della piscina, inserendo nuovi rivestimenti ed accessori e, nel caso, attuando alcune modifiche anche dal punto di vista del contesto, servendosi di architetti specializzati nella progettazione del verde.

Con una ristrutturazione complessiva al contrario l’intervento dell’esperto agirà non solo dal punto di vista di ciò che si vede esteticamente, ma anche su ciò che non è visibile ad occhio nudo, che riguarda funzionalità e tecnologia della piscina. Aspetto da ricordare è che una ristrutturazione complessiva comprende anche quella di natura estetica.

 

A cura di Eleonora Zizzi – Redattore Arch. Francesco De Felice

Per ottenere una conoscenza e un approfondimento a 360° dell’argomento consigliamo di abbinare la lettura del testo riguardante le ristrutturazione di natura esclusivamente estetica e quella complessiva. (cliccando qui)

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